Al tradizionale Torneo di Busto Arsizio, un amaro undicesimo posto, ma il morale rimane alto per i prossimi tornei.

09 Giugno 2016
di Samuele Paredi
La Sezione di Como con la sua selezionata squadra di sedici colleghi, ha tarscorso Domenica 5 giugno una full immersion sui campi da Futsal di Villa Cortese per il tradizionale torneo organizzato dalla Sezione di Busto Arsizio.Agli ordini di mister Bianchi, a sua volta protagonista sul terreno di gioco con la consueta numero 11 sulle spalle, e con una numerosa schiera di sostenitori guidata dagli spalti dal neopresidente comasco, Matteo Garganigo, scendono in campo Sebastiano, De Vitis, Della Pietra, Balbiani, Sgheiz, Paredi, Borghini, Puzzonia, Dell'Oca, Vivace, Bellasio e Piatti.
Il torneo inizia nel migliore dei modi per la squadra comasca, in completo biancorosso. Nella gara d'esordio contro Seregno si sblocca il risultato dopo una manciata di secondi grazie a Puzzonia che ruba palla e infila il portiere avversario all'angolino. Passano pochi minuti e Vivace raddoppia, controllando una verticalizzazione di Della Pietra e appoggiando a porta vuota dopo aver eluso l'intervento dell'estremo difensore avversario. Dopo una fase centrale di controllo, nel finale è Dell'Oca a ristabilire prontamente le distanze dopo che i colleghi di Seregno avevano accorciato sul 2-1. Risultato finale: 3 a 1 per la squadra di Bianchi.
La seconda partita del girone, contro Biella, è invece molto più tattica e viene sbloccata solo nel finale da un movimento da puro pivot di De Vitis, che si spinge in attacco, riceve palla da Borghini spalle alla porta e con una bella torsione scarica un potente destro all'incrocio. Le efficaci parate di Sebastiano nel finale certificano l'importante vittoria.
Anche la terza partita contro Milano sembra mettersi subito in discesa quando Paredi ruba palla a centrocampo e dal limite piazza il pallone dove il portiere meneghino non può arrivare. Purtroppo però un errore difensivo dovuto alla troppa fretta favorisce il pareggio e lo spettro di una possibile eliminazione crea preoccupazione e nervosismo nella nostra squadra che paga la mancanza di tranquillità subendo il gol del 2-1. L'assedio finale alla porta avversaria non porta risultati e il punteggio non cambia. Non ci resta che sperare in un'impresa dei colleghi di Seregno, che invece, senza più ambizioni, subiscono un pesante 6-1 da Biella.
La classifica finale ci vede a quota 6 punti insieme a Milano e Biella, con Seregno a 0, ma per il secondo anno consecutivo è ancora una differenza reti inferiore a condannarci, negandoci l'accesso ai quarti. Il rammarico è ancora maggiore quando scopriamo che negli altri gironi bastavano 4 o 5 punti per passare il turno.
Il torneo però non finisce e nel pomeriggio scendiamo nuovamente in campo per le posizioni di rincalzo dopo la pausa pranzo. Proprio quest'ultima influisce parecchio sulle prestazioni dei Lariani che contro Lodi scendono in campo con l'atteggiamento sbagliato e subiscono la maggior voglia dei colleghi lodigiani, che ci sconfiggono destinandoci alla finale per l'11/12 posto.
Contro Chiari abbiamo finalmente un sussulto d'orgoglio e mettiamo al sicuro sin da subito il risultato grazie a Dell'Oca, che si libera di un paio di avversari e fa partire un destro che il portiere bresciano non riesce a trattenere, e Sgheiz, che sfrutta al meglio l'assist di Piatti. La doppietta di Balbiani, a cavallo del momentaneo 3-1, mette in ghiaccio la partita: particolarmente bello il secondo goal siglato con un sinistro velenoso scagliato quasi dalla riga di fondo che inganna l'estremo difensore avversario. Nel finale Bianchi, schieratosi in difesa, dà un'interpretazione cestistica alla regola dei 5 falli sfruttandoli tutti in prima persona, ma mantiene la porta difesa da Bellasio al sicuro da ulteriori pericoli, dando così modo a Vivace di rendersi ancora protagonista in attacco con la rete del 5-1. Proprio all'ultimo secondo è Capitan Della Pietra a concludere al meglio la giornata sfruttando l'ennesimo assist di Piatti e stabilendo il 6-1 finale.
La sezione riesce comunque a portare un associato in finale grazie a Maurizio Franco che dirige ottimamente l'ultimo atto tra Collegno e Torino, nel quale i primi vendicano la sconfitta dello scorso anno con un netto e meritato 3-0. Il podio, interamente piemontese, viene completato dai colleghi di Nichelino, vincenti nella finalina su Varese.

É quindi tempo per premiazioni e saluti, ma la stagione della squadra sezionale è appena cominciata e continuerà domenica 12 con un altro torneo: a Monza proveremo a toglierci il retrogusto amaro di un undicesimo posto che non rende onore alle nostre effettive potenzialità, che ci avrebbero potuto portare ben più in alto.