PILLOLE DI SPORT: L’importanza del movimento femminile nell’AIA

di Thomas Vora

Nel passato sarebbe stato impossibile vedere arbitrare una donna perché non era concepito nella mentalità delle persone e nella loro cultura. La società però si è evoluta e lo sport (compreso l’arbitraggio) ha seguito di pari passo questo cambiamento.
Oggi la componente femminile rappresenta circa il 5% dell’organico AIA, pari cioè a 2000 arbitri di sesso femminile. Ed il loro numero è in costante crescita: basti osservare i numeri del nostro corso arbitri del dicembre 2014,  dove su 37 nuovi arbitri, ben 18 erano ragazze.
I traguardi raggiunti dalle “quote rosa” dell’AIA sono di notevole importanza come dimostrano gli assistenti che hanno esordito in CAN A come Romina Santuari nel 2009.
Ad oggi possiamo vedere in attività Veronica Vettorel, assistente in forza alla CAN PRO, che è stata nostra ospite sezionale, o altri arbitri che affrontano gare internazionali come Valentina Garoffolo, Graziella Pirriatore, Silvia Tea Spinelli o Carina Susana Vitulano.

Inoltre anche a livello dirigenziale le donne si stanno affermando con ottimi risultati grazie all’impegno che offrono nell’attività gestionale dell’associazione, come nel caso di Sabrina Rondoletti, attuale responsabile del progetto Mentor&Talent della UEFA o Alessandra Agosto, responsabile del beach soccer.
Infine è necessario sottolineare come per la componente femminile non sia facile affermarsi in un mondo quasi completamente maschile e soprattutto, il più volte delle volte, anche maschilista. In questi ultimi anni le ragazze stanno però dimostrando in campo di saper arbitrare con la stessa capacità dei colleghi maschi e i risultati parlano chiaro.
La speranza è che con il passare degli anni, anzi dei mesi, l’organico femminile possa crescere sempre più e che chi fa parte del mondo calcistico non abbia più pregiudizi.
Ci auguriamo di poter tifare a breve per un arbitro donna a San Siro o all’Olimpico di Roma. Non resta che fare i complimenti a tutte le ragazze del movimento arbitrale italiano con la consapevolezza che è solo l’inizio!