IL LIMITE COME OPPORTUNITÀ PER MIGLIORARE SE STESSI

La lezione tecnica di Veronica Vettorel, assistente internazionale, alla Sezione di Como: i traguardi più alti possono essere raggiunti con la giusta passione e credendoci

di Andrea Colombo

L’ospite nazionale di quest’anno ha fatto sognare tutta la Sezione di Como, trasmettendoci carica agonistica e dimostrandoci che i traguardi più alti possono essere raggiunti se, con la giusta passione, ci approcciamo a questo sport. Veronica Vettorel, assistente neo-internazionale della Sezione di Latina, non appena arrivata in terra comasca ha voluto allenarsi con i colleghi, per poi visitare il lungolago della nostra città e raggiungere la sezione verso le 20:30. Dopo la presentazione del presidente Adriano Sinibaldi, Veronica ha subito chiesto a tutti di impostare una riunione basata sul dialogo perché solo attraverso il confronto che si può crescere insieme. “È la prima riunione che conduco dopo l’investitura da internazionale - esordisce Veronica - e sono un po’ emozionata!”. Dopo aver rotto il ghiaccio, la collega ci racconta gli esordi e questi 17 anni di appartenenza all’Associazione Italiana
Arbitri, ricchi di soddisfazione, ma anche di qualche caduta: “Approdata alla CanD dopo due anni di Cai - ci racconta Veronica - ho dovuto scontrarmi con la realtà di essere arrivata forse alla mia massima espressione in qualità di arbitro, ma non mi sono abbattuta. Dopo un anno da assistente al comitato regionale del Lazio - prosegue - ho lavorato su me stessa per poter essere pronta ad una nuova sfida: entrare sui campi di Lega Pro con il ruolo da assistente”.

E Veronica ha fatto bene a credere nelle proprie qualità, come dimostra il suo recente passato: quattro stagioni nella terza categoria nazionale e l’ultimo anno vissuto da internazionale. “È stata una emozione indescrivibile essere immessa nella lista degli assistenti Uefa e Fifa dal primo gennaio 2015 - ha specificato con entusiasmo -, ma bisogna guardare avanti e lavorare su testa, cuore e gambe, elementi imprescindibili per fare sempre meglio”.

 Riprendendo le parole dei grandi maestri di Veronica, la collega ci sprona ad interpretare i nostri limiti come un orizzonte: “Più ci avviciniamo ad esso, più retrocede”. La lezione tecnica è poi entrata nel vivo con l’analisi di una decina di filmati sulla regola del fuorigioco che ci hanno permesso di capire come sia importante comprendere a fondo le interpretazioni che vengono fornite ogni anno dal settore tecnico. Veronica ha poi voluto poi mostrare un video emozionale di Alex Zanardi, sempre focalizzandosi sul concetto di limite che si deve trasformare in opportunità di migliorare se stessi. Le lezione tecnica si è quindi conclusa con la consegna delle divise ufficiali agli arbitri neoammessi e con uno scambio di doni tra Veronica e tutti i colleghi comaschi che hanno ringraziato l’ospite per la carica ed una testimonianza...internazionale!