UNA RIUNIONE TECNICA A 360 GRADI

di Luca Bellasio
La riunione tecnica si apre con le nuove disposizioni del CRA sul posizionamento in occasioni di calci d’angolo e calci di punizione in prossimità delle aree di rigore spiegate da Stefano Raineri (Talent al Cra), il quale ci indica che anche gli arbitri provinciali, che hanno gli assistenti di parte, devono comportarsi come se questi fossero ufficiali. 
La riunione prosegue poi con la visualizzazione di un filmato relativo a una gara di Juniores regionale arbitrata dal collega Luca Barbuscio. L’attenzione si concentra su dettagli, come il doppio fischio all’ingresso in campo da evitarsi se questo non ha doppia tribuna, oppure il colore simile di pantaloncini e calzettoni dei calciatori, che potrebbe indurci in errore nell’assegnazione delle rimesse laterali o dal fondo, oppure ancora un rapido controllo delle porte come ci ricorda l’ex assistente di Lega Pro Simone Sgheiz. Vengono visualizzati poi episodi relativi alla concessione del vantaggio; in particolar modo Andrea Colombo, in forza alla C.A.N. D, ci consiglia di non applicarlo mai se stiamo concedendo un calcio di rigore, mentre si ha una sua corretta applicazione in caso di contropiedi. Sempre a tal proposito, Alessandro di Graci suggerisce di non essere precipitosi nel fischiare, aspettare sempre un secondo in più per valutare bene la situazione.  Un altro aspetto sul quale ci siamo concentrati è la gestione dei provvedimenti disciplinari e i richiami alle panchine come spiega Mattia Caldera: evitare richiami inutili e fare in modo che questi abbiano efficacia.
Il secondo video di giornata ha per oggetto una partita di Paolo Saffioti. Anche in questo caso è evidente come dobbiamo essere concentrati sulla partita fin da subito, tenere sempre alta la concentrazione e prevedere cosa potrebbe succedere. È sempre Simone Sgheiz a ricordarci che dal momento in cui fischiamo un fallo a quando si riprende il gioco possiamo cambiare il provvedimento disciplinare, citando a tal proposito un episodio di Lega Pro tra Grosseto e Savona. Altro spunto di riflessione è il posizionamento, in particolare sul calcio di rinvio del portiere dobbiamo cercare di metterci sempre in posizione ottimale per vedere eventuali contatti. Ci viene ribadita l’importanza della gestualità, che deve essere chiara se decidiamo di applicare il vantaggio o di non fischiare fallo, ma non eccessiva, al contrario deve limitarsi solo a quando essa è necessaria.
Ultimo intervento della riunione è di Elena Tambini, fresca di partecipazione all’ultimo raduno di CanB in veste di giornalista. Elena ci invita a prestare particolare attenzione all’atteggiamento dei calciatori, ad esempio nei casi di mobbing sull’arbitro, oltre a ricordarci la nuova norma sul fuorigioco nella quale non si parla più di cono di visione ma piuttosto di linea diretta del portiere.

Un altro tassello è stato aggiunto al nostro bagaglio arbitrale … ed ora si torna sui campi ancora più carichi!