SECONDA RIUNIONE SPECIFICA PER GLI ARBITRI DI TERZA CATEGORIA E JUNIORES

 Quasi venti colleghi, tra Juniores e Terza categoria, sono stati i protagonisti di una intensa lezione tecnica durante la quale Alessandro e Mattia (entrambi in forza al Comitato Arbitri Interregionale) hanno introdotto nuovi argomenti di crescita e ripassato fondamentali indispensabili per arbitri di queste categorie. Posizionamento, richiamo ai dirigenti, differenza tra vantaggio e possesso del pallone, gestione delle proteste e prevenzione sono i più importanti tra i temi affrontati. Appassionata la partecipazione dei colleghi che hanno riposto con le propria presenza interattiva a questo incontro formativo. Dopo una breve e precisa presentazione teorica, ad ogni video proposto seguiva la decisione tecnica e disciplinare del collega interpellato a cui faceva seguito il parere di ogni partecipante. Il confronto è nato spontaneamente: “Dobbiamo raggiungere l’uniformità tecnica - ha commentato Alessandro - perché è la prima forma di prevenzione e di accettazione del nostro operato. Ricordatevi che dopo di voi altri colleghi saranno arbitri di quelle stesse squadre”. Un richiamo anche a una maggiore responsabilità è arrivato da Mattia: “Siamo arbitri di calcio dentro e fuori dal rettangolo di gioco e ogni nostro operato è giudicato in relazione al ruolo di giudice  che rivestiamo: siate consapevoli di questa importante funzione sportiva ed educativa”. È già arrivato il momento della foto ricordo ed altre due categorie, dopo i colleghi della Seconda, hanno avuto l’occasione di approfittare del tempo e dell’esperienza dei colleghi nazionali della propria sezione. Ora tocca agli arbitri dei Giovanissimi e degli Allievi.