UN RADUNO DI META' STAGIONE...MONDIALE!

È stata una giornata da ricordare. Il primo raduno nella storia della Sezione di Como pensato dal presidente Adriano Sinibaldi e dedicato agli arbitri appartenenti all’Organo Tecnico Provinciale che si sono contraddistinti per impegno ed ottime prestazioni arbitrali nella prima parte di questa stagione sportiva.
Un appuntamento di metà campionato, realizzato seguendo lo stile dei raduni nazionali e vissuto in una location speciale: l’Eracle Sports Center di San Fermo della Battaglia, un laboratorio sportivo ideato e costruito dal Campione del Mondo comasco, Gianluca Zambrotta. I ventitré arbitri convocati, quattro dirigenti (oltre al presidente, presenti i designatori Mario Coreggia, Michele Alverdi, Rinaldo Arnaboldi) ed il componente del settore tecnico del progetto UEFA “Talent&Mentor”, il nostro Emilio Ostinelli, si sono ritrovati lunedì 5 gennaio per affrontare un'intensa giornata di raduno, durante la quale è stata anche monitorata la preparazione atletica e teorica degli arbitri. Appuntamento alle 9:30 pronti per lo Yoyo Recovery Test, magistralmente organizzato dal responsabile atletico, Gianluca Maspero, che ha verificato il rispetto di tutte le formalità per la riuscita del test. Tre batterie e tanta fatica lasciata sui venti metri in sintetico per risultati che per molti possono ancora migliorare verso fine stagione.
La tempistica è stata serrata e subito il gruppo si è spostato sul campo a 11 per vivere un'ora dedicata alle disposizioni tattiche, grazie ai suggerimenti di Emilio Ostinelli che ha saputo trasmettere ai giovani arbitri determinazione e consapevolezza nella fase di studio della disposizione delle squadre in campo. Con il supporto di Andrea, Alessandro, Mattia ed Elena (i quattro arbitri nazionali della sezione di Como presenti al raduno), sono state affrontate numerose casistiche: dal posizionamento statico sui calci di punizione alle rimesse laterali, dal calcio di inizio allo spostamento in situazioni di giro palla da parte della difesa. “Aspettatevi l’inaspettato - ha commentato Emilio -dovete essere pronti a prendere decisioni che cambiano la partita”.
Dopo una breve ma intensa partitella che ha sciolto la tensione dei test atletici, il gruppo si è rifocillato con un buon pasto e, alle 14:30, si è poi aperta la parte puramente teorica della giornata. Dopo i consueti quiz tecnici, che sono stati svolti brillantemente dalla maggior parte dei partecipanti, ed una introduzione di Emilio, che ha spiegato il vero significato di questo stage di metà campionato raccontando alcune sue esperienze e quelle del progetto “Mentor&Talent”, Mattia ha preso il timone nell’analisi di numerosissimi filmati.
Condotta gravemente sleale, posizionamento, simulazione e prevenzione sono stati i temi approfonditi con maggior interesse dal gruppo. "Saremo arbitri all’altezza di ogni situazione se con coraggio e professionalità affronteremo ogni componente arbitrale: nulla è scontato e tutto deve essere potenzialmente sotto il nostro controllo” ha esordito Mattia, mentre scorrevano sullo sfondo azioni di partite di ogni categoria. “Dalla serie A ai giovanissimi dobbiamo ricercare l’uniformità tecnica e disciplinare per facilitare il lavoro del collega che arriverà sullo stesso campo la domenica successiva”, è stato il monito di Andrea, che si è unito ad Alessandro e Gianluca nell’analisi di come gestire le proteste degli occupanti le panchine. L’attenzione dei ventitré presenti non è mai calata e chi ha spiegato si è sentito invogliato ad approfondire sempre più le situazioni di gioco che possono verificarsi in ogni partita.
Il saluto del padrone di casa,Gianluca Zambrotta (ospitale e disponibilissimo a rispondere a tutte le domande dei colleghi sulla sua carriera e su come abbia vissuto l’arbitraggio ai massimi livelli),ha suggellato una giornata intensa, che ha visto il calar del sole senza che ci fossimo accorti del passare del tempo. Un raduno di metà stagione che ha confermato i valori arbitrali espressi dalla Sezione di Como sui campi. Ora, pronti per la ripresa del campionato, affrontiamo con più carica il girone di ritorno. In bocca al lupo, colleghi!