IL RADUNO DELL'ELITE ARBITRALE LOMBARDA NELLA SEZIONE DI COMO


Sabato 29 novembre, in una giornata piena di entusiasmo e passione, la nostra sezione ha avuto l’onore di ospitare il raduno regionale dell’organico degli arbitri e degli assistenti di Eccellenza del C.R.A. Lombardia. I lavori hanno preso il via alle 9.30 presso il Campo C.O.N.I. di Camerlata, dove gli arbitri hanno sostenuto lo yo-yo test e gli assistenti hanno affrontato la prova dei 5x30 mt. Dopo le performance atletiche, i quasi 100 partecipanti al raduno si sono recati presso la sede sezionale di via Badone per svolgere i quiz tecnici. Al termine dell’intensa mattinata, arbitri, assistenti e organi tecnici hanno pranzato presso il Birrificio di Como con un piatto unico a base di penne al pomodoro, petto di pollo e spinaci. Gli atleti sono poi tornati in aula riunioni per l’importante pomeriggio di formazione. L'incontro, tenuto da un carismatico
Alessandro Pizzi, ha avuto come ospiti numerosi colleghi lombardi in forza alla Commissione Arbitri Interregionale, invitati proprio dal presidente del C.R.A per l’occasione. La prima parte del pomeriggio è stata dedicata all’approfondimento tecnico con la visione di alcuni filmati di partite dell’Eccellenza lombarda dove, a commentare il proprio operato, sono stati proprio gli arbitri protagonisti dei video. Successivamente, il rappresentante A.I.A. presso il Giudice Sportivo, Edoardo Piazza, importante ospite del raduno, ha tenuto un intervento sulla corretta compilazione del rapporto e sulle esigenze del comitato di Giustizia Sportiva. Ha poi concluso il suointervento .- da buon ex arbitro – rassicurando il pubblico in sala e guadagnandosi il plauso degli arbitri: “Ricordatevi che io vi difenderò sempre”. Alessandro Pizzi ha poi mostrato al proprio organico alcune immagini delle partite della Cai svolte da colleghi che fino all’anno scorso si trovavano proprio tra le file del CRA. Questi video sono stati commentati dai diretti interessati, che hanno sottolineato come la Lombardia li abbia ben preparati ad affrontare le criticità di campi diversi da quelli a cui erano abituati. Il nostro associato, Alessandro Di Graci, ha raccontato poi come la nuova categoria lo abbia anche aiutato a effettuare una salto mentale importante: “Da quest’anno ho imparato a prestare attenzione anche alla reazione dei giocatori di fronte ai falli commessi, ai fini di valutarne l’entità”. Pizzi ha infine concluso il raduno ringraziando i ragazzi della CAI e ricordando ai suoi arbitri che sui quei campi, l’anno prossimo, potrebbero esserci loro.