CENA DI NATALE AIA COMO 2013


La splendida facciata del Duomo di Como ha fatto da sfondo ad una serata in cui si sono mescolati e uniti i valori dell’amicizia, dello sport e della crescita personale attraverso l’esempio di chi ha fatto più strada di noi.
La cena di Natale della Sezione Aia di Como, organizzata quest’anno al ristorante Loft di via Boldoni, resterà a lungo nella memoria dei partecipanti, sia per il clima di grande affiatamento che si respirava, sia per la profondità degli interventi che hanno scandito con passione i tempi dell’incontro di lunedì 23 dicembre.
Il successo è testimoniato dai numeri (più di 80 i partecipanti) e dagli ospiti che hanno onorato la sezione di Como con la loro presenza: Francesco Bianchi, da sempre amico dell’Aia su sponda lariana, responsabile per oltre un decennio della Commissione arbitrale svizzera ed oggi dirigente Uefa, Alberto Zaroli, componente del Comitato nazionale, Alessandro Pizzi, presidente del Cra Lombardia e Paolo Consonni, organo tecnico alla Cai.
Introducendo la serata, il presidente sezionale, Adriano Sinibaldi, ha sottolineato il valore del gruppo e il lavoro che è stato svolto in questi anni per creare unità e collegare l’attività sportiva sul campo con quella organizzativa in Sezione. E proprio sul “fare squadra, perché da soli non si va da nessuna parte” si è concentrato l’intervento di Pizzi. Il numero uno del Cra regionale ha premiato Cristiano Annoni come arbitro maggiormente distintosi nella stagione sportiva a disposizione del Comitato regionale. Tra gli arbitri a disposizione dell’Otp, invece, il premio (consegnato da Consonni) è stato assegnato a Stefano Raineri.
Elena Tambini è stata premiata come A.e. maggiormente distintosi nella stagione sportiva a disposizione Otn. Il riconoscimento è stato consegnato da Alberto Zaroli, che ha così chiuso il cerchio, essendo stato presidente di Elena quando ha guidato il Cra Lombardia.  “A Como – ha detto Zaroli – vengo sempre molto volentieri, poiché vedo in questa Sezione un grande potenziale e, negli ultimi anni, ho notato un enorme passo in avanti a livello tecnico e associativo. Avrete grandi soddisfazioni se continuate su questa strada”.
Una piccolo pensiero, inoltre, è stata consegnato da Francesco Bianchi ad ogni osservatore arbitrale presente. A loro Bianchi ha dato un prezioso consiglio: “Al termine del colloquio – ha affermato con enfasi – chiedete sempre all’arbitro quali consigli porta a casa dopo la partita. Ogni match deve rappresentare un passo avanti e un momento di cambiamento e miglioramento”.
L’ultimo premio della serata (ma non certo per importanza) è stato assegnato a Michele Alverdi, per la passione e l’impegno dimostrato nei confronti della Sezione di Como e dei suoi associati: dopo la bellissima esperienza al Cra Lombardia, Michele si è rimesso in gioco a livello sezionale. “Non mi aspettavo questo riconoscimento – racconta Michele – e sono davvero felice di riceverlo: rivedo ora lo stesso splendido gruppo che era presente quando ho iniziato a fare l’arbitro in questa città: prima veniva il divertimento, poi tutto il resto, prima il gruppo e poi il singolo”. Un concetto ripreso da Emilio Ostinelli che, consegnando il premio ad Alverdi, ha sottolineato il valore dell’amicizia all’interno della Sezione poiché, se si cresce, lo si fa all’interno di un contesto in cui chi precede sostiene e incoraggia chi arriva dopo.
Emilio, a cui è stato dedicato un emozionante video come ringraziamento per la sua attività in Sezione a tutti i livelli, che affianca quella sportiva e quella lavorativa, ha anche rivolto parole incoraggianti ai ragazzi che hanno appena terminato il corso arbitri e che non hanno esitato ad essere presenti alla cena. A loro sono stati donati fischietto e cartellini: preziosi omaggi di Veber (Geppo Sport), anch’egli presente alla cena comasca.
Tutti i premi, introdotti da Mattia Caldera, presentatore della serata, sono stati preceduti da video introduttivi, così come un filmato, realizzato da Fabrizio De Zolt (al quale è andato un riconoscimento per il suo impegno massimo in questo evento), che ha avuto lo scopo di svelare la sorpresa della serata donata a tutti i presenti. Gli arbitri della Sezione di Como, infatti, hanno realizzato quest’anno un calendario arbitrale, che ha l’obiettivo di riassumere, mese per mese, la stagione sportiva scandita dagli appuntamenti tradizionali e dagli impegni che ogni associato vive nelle proprie giornate. Il calendario vuole ricordare, ha sottolineato Andrea Colombo descrivendo come è nata e come si è realizzata questa iniziativa, che si è arbitri in ogni fase della nostra vita, non solo quando si scende in campo alla domenica.
Dopo l’ottima cena, la serata si è conclusa con un brindisi, per augurare a tutti i presenti grandi successi in questa stagione sportiva, ma anche per sottolineare il bellissimo legame presente tra gli arbitri di Como e la Sezione di cui fanno parte. Appuntamenti come la cena di Natale ci ricordano, come hanno notato gli ospiti, che facciamo parte di un gruppo bellissimo che deve rimanere tale nelle salite e discese di uno sport unico. Tocca a noi trasformare le nostre potenzialità in fatti concreti, proprio come è accaduto lunedì sera.

Un grande ringraziamento a chi ha reso possibile tutto questo (dal Presidente Adriano Sinibaldi, ad Andrea Colombo, con la sua mitica squadra), lavorando per giorni e dedicando tempo ed energie per regalare alla Sezione di Como un momento storico. La storia di un buon Natale. Auguri Sezione.