L'ALLENAMENTO MODERNO PRESUPPONE LA CONOSCENZA DEL NOSTRO CORPO

Ieri 9 Dicembre, la Sezione di Como ha avuto il piacere di ospitare Giuseppe Garavaglia, punto di riferimento per la preparazione atletica del Cra Lombardia. Dopo le presentazioni del presidente Adriano Sinibaldi e un ripasso velocissimo sulla procedura per gestire l'impraticabilità del terreno di gioco da parte di Michele Alverdi, ha preso parola l'ospite che ha illustrato con estrema chiarezza i punti fondamentali che sono alla base di una buona prestazione atletica. Grazie a Giuseppe, professore di scienze motorie ed arbitro effettivo della sezione di Abbiategrasso, è ora più chiaro il meccanismo energetico del nostro corpo che deve essere allenato con intelligenza affinché la nostra preparazione sia adatta ad affrontare ogni situazione di gioco indipendentemente dalla variazione continua della velocità nelle azioni di una gara. Sarà quindi importante verificare la modulazione del nostro lavoro in allenamento attraverso una lettura continua della condizione aerobica: "ideale è continuare a sconfinare per brevi periodi nella fascia anaerobica secondo i livelli personali dei battiti cardiaci preventivamente stabiliti"- ha spiegato il collega in un passaggio della riunione, che ha poi proseguito specificando come "i 900 metri che in media si percorrono in 90 minuti oltre alla nostra soglia anaerobica (ossia con pulsazioni molte alte) dovranno basarsi su un allenamento serio e concreto per mostrarsi sempre pronti e reattivi negli 11 km totali". Il preparatore poi ha chiesto alla platea di giovani cosa significa evitare di allenarsi. Ecco la risposta perentoria: un cattivo allenamento permetterà di saturare facilmente il muscolo, con la formazione di acido lattico e crampi...da evitare per un arbitro!
Giuseppe ha insistito inoltre sul fatto che il miglior amico nel training arbitrale deve essere il cardiofrequenzimetro che aiuterà facilmente ognuno di noi a conoscere la propria forma fisica in una ogni momento. Fare l'arbitro significa quindi rimanere nella soglia allenante e adattare il proprio tempo di sforzo muscolare alla condizione fisica. Tanti altri argomenti in una Rto specifica e di gran aiuto per tutti gli associati comaschi: gestione del cardiofrequenzimetro, la tipologia di riscaldamento pre-gara, il defaticamento post allenamento. Cogliamo l'invito di Giuseppe nel riflettere sui temi esposti a cui spesso non viene data la giusta importanza: ed ora si, prepariamoci al meglio per dare maggior credibilità alle nostre decisioni!