TAPPA COMASCA DEL C.R.A. LOMBARDIA. PIZZI: "FREQUENTATE LA SEZIONE"

Si è svolta ieri sera, al cospetto di una sala gremita, l’annuale visita alla sezione di Como da parte del Presidente del C.R.A. Lombardia
Alessandro Pizzi. Accompagnato dal vicepresidente Paolo Giovanni Viola e dal designatore della categoria dell’eccellenza Massimo Romagnoni, Pizzi ha dato il via all’importante incontro presentando i componenti della nuova commissione del Comitato Regionale per la corrente stagione sportiva.
 Una volta presentati i componenti e i collaboratori (tra cui il nostro associato Matteo Garganigo come referente informatico), Pizzi ha spostato l’attenzione sui molteplici aspetti necessari per la positiva prestazione di un arbitro: fondamentale innanzitutto la preparazione atletica (più volte richiamata nel corso della serata), ma anche la presenza attiva sul campo e la capacità di spostarsi in modo dinamico e corretto in relazione al gioco.
Molta attenzione è stata dedicata inoltre all’aspetto psicologico e mentale dell’arbitro. E’ stato infatti mostrato un filmato della Uefa incentrato su quello che passa nella testa dell’arbitro. “Bisogna capire dove si sbaglia fin dalla prima partita e continuare a lavorare sugli episodi negativi accettando  il proprio errore” ha commentato Pizzi. Da qui l’invito a parlare in sezione con i colleghi degli episodi che ci accadono in campo e la raccomandazione di assistere alle partite di altri arbitri per crescere e imparare. Fondamentale inoltre è l’autostima, derivata in gran parte dalla preparazione e indispensabile per giungere al successo.
La riunione si è conclusa con il riassunto di alcune brevi regole da seguire curando i dettagli quali l'aspetto, il sorriso e il parlare lentamente. La ricetta del successo è infatti composta dalla preparazione atletica, dall’autostima, della conoscenza del regolamento e dalla frequentazione della sezione.
Al termine dell’incontro, il Presidente regionale - insieme al presidente di sezione

Adriano Sinibaldi - ha premiato con una targa i nostri associati, Antonio Parrotto e Enrico Varriale, per i loro 50 anni di tessera.