La Squadra Sezionale trionfa a Seregno

di Samuele Paredi

Dopo l’incoraggiante terzo posto di Monza, è tempo di conferme per la Squadra Sezionale, impegnata nel Torneo organizzato dai colleghi di Seregno. Mister Della Pietra si affida al solito 4-4-2: Sebastiano; Farina, Calligher, Della Pietra, Bertin; Paredi, Franco, Sgheiz, Puzzonia; Accurso, Bianchi. Dopo l’ottimo lavoro svolto a Genova, Borghini è confermato a capo delle operazioni dalla panchina, occupata da Bellasio, Caldera, Balbiani, Longoni e Piatti. La formula della manifestazione prevede due gironi da tre squadre: nel Gruppo A ci sono Seregno, Saronno e Monza, mentre con noi nel gruppo B troviamo Lecco e Legnano.
La prima partita vede affrontarsi proprio queste ultime due sezioni, con Legnano che esce vittoriosa per 1-0. Nel successivo Derby del Lario, i colleghi lecchesi sono quindi obbligati a vincere e adottano sin da subito un atteggiamento spregiudicato, che però riusciamo a punire subito quando il suggerimento di Paredi viene raccolto da Accurso che salta il portiere e ci porta in vantaggio. La pressione lecchese aumenta e porta al gol del pareggio, che dura però pochi minuti: Paredi da posizione defilata cerca il cross ma il pallone prende una strana traiettoria e si trasforma nel 2-1. Cerchiamo a questo punto di difendere il risultato, ma una disattenzione su un calcio da fermo ci costa il nuovo pareggio. A Lecco un solo punto non basta e si riversa con tutta la squadra nella nostra metà campo alla ricerca del gol vittoria: è invece Puzzonia a scappare in contropiede fino a servire ad Accurso l’assist per il definitivo 3-2.
Dopo pranzo arriviamo alla sfida decisiva contro Legnano consci del fatto che ci basta un pareggio per vincere il girone grazie al maggior numero di reti segnate. Ciò nonostante, non rinunciamo a giocare e andiamo vicini al vantaggio con Puzzonia, che sfiora il palo dopo una bella percussione in area. Su un ribaltamento di fronte però Legnano trova la rete dell’1-0. Lo svantaggio ci fa sbandare e Sebastiano è bravo a tenerci in partita nei minuti subito successivi. Nel finale però mettiamo in campo tutte le nostre energie e proprio all’ultimo secondo Puzzonia viene atterrato in area: Franco dal dischetto spiazza il portiere e ci porta in finale.
Nell’atto conclusivo troviamo i padroni di casa di Seregno: il primo tempo è equilibrato con un paio di occasioni per entrambe le squadre che non portano però a variazioni nel punteggio. La partita si sblocca invece alla metà della ripresa quando l’ennesima discesa di Puzzonia viene fermata irregolarmente in area di rigore: questa volta sul dischetto si presenta Sgheiz, che trasforma con qualche brivido. Bisogna quindi difendere il risultato facendo fronte anche alla stanchezza e agli infortuni che colpiscono la squadra, ma riusciamo nell’impresa e al triplice fischio possiamo finalmente esultare.
Dopo l’affermazione a Lodi nel 2015, torniamo a conquistare il gradino più alto del podio, e al successo di squadra si somma anche il riconoscimento personale a Leonardo Accurso come Miglior Giocatore del Torneo. La stagione non è però ancora finita, perché Domenica 2 Luglio torneremo proprio a Lodi per cercare di ottenere uno storico Double.

Ottimo terzo posto al Memorial Baracchetti
di Samuele Paredi

Domenica 18 giugno la Squadra Sezionale affronta il Memorial "Rinaldo Baracchetti" organizzato dalla sezione di Monza con due obiettivi: confermare quanto di buono fatto vedere sui campi di Vedano al Lambro la scorsa stagione e riscattare la prova incolore della domenica precedente a Busto. Della Pietra, convocato tra le Vecchie Glorie del CRA, insieme a Caldera e Di Graci, lascia le redini della squadra a Sgheiz e la fascia di capitano a Franco. Oltre a loro, i colleghi impegnati sono: Sebastiano, Stile, Paredi, Longoni, Vora, Puzzonia, Accurso, Di Gaetano e Bellasio.

Viste le assenze e volendo evitare i numerosi contropiedi subiti a Busto Arsizio, Sgheiz disegna un 2-2 molto solido difensivamente che si affida alla velocità dei nostri attaccanti per mettere in difficoltà gli avversari.
Il piano tattico viene interpretato al meglio già dalla prima partita: Saronno, che ci aveva pesantemente sconfitto sette giorni prima, non riesce ad avere una produzione offensiva degna di nota, mentre le nostre ripartenze ci fanno andare vicini al vantaggio. Come nella migliore tradizione calcistica, è il gol dell'ex a sbloccare l'incontro: Franco, con una straordinaria punizione che toglie le ragnatele dall'incrocio, ci regala l'1-0 e i primi tre punti.

La seconda partita ci vede affrontare Treviglio: un paio di errori difensivi fanno scappare ben presto gli avversari sullo 0-2. Da questo momento riusciamo a combattere alla pari fino ad accorciare le distanze sempre su calcio da fermo: con uno schema tipico del Futsal, Puzzonia finge il tiro e trova liberissimo sul palo più lontano Paredi, che sigla il 2-1. I nostri ulteriori tentativi non riescono però a farci esultare di nuovo e il punteggio non cambia.

Nella terza ed ultima gara della mattinata, ritroviamo la compattezza difensiva: Legnano impensierisce una sola volta Sebastiano, che tuttavia è bravo a respingere la minaccia. Nell'altra metà campo, Paredi restituisce il favore a Puzzonia mettendolo davanti al portiere con una perfetta verticalizzazione: il nostro numero 7 non sbaglia realizzando il definitivo 1-0.

Dopo pranzo, ci resta l'ultima partita del girone contro Milano. Essendo già matematicamente qualificati al turno successivo, non ripetiamo l'errore di dodici mesi prima quando ci presentammo esausti ai quarti di finale e adottiamo un pesante turnover. Tuttavia, il 4-0 che ci infligge la sezione meneghina non rende onore al grande impegno messo in campo dai colleghi impegnati in questo incontro.

Nei quarti troviamo i padroni di casa di Monza: sono i locali a fare la partita, mentre noi ripartiamo in contropiede. Il risultato però non si sblocca e siamo costretti ai tiri di rigore. Sgheiz, Paredi e Franco non sbagliano, ma gli avversari non sono da meno e si va ad oltranza. Puzzonia e Accurso gonfiano la rete, poi Bellasio si conferma nella sua specialità respingendo il quinto rigore monzese e portandoci in semifinale, dove troviamo nuovamente Milano.

Nei primi minuti giochiamo alla pari e riusciamo anche a trovare il vantaggio grazie a Sgheiz, poi la corazzata milanese mette in campo tutto il suo arsenale facendoci passare 5 minuti di inferno in cui trova per quattro volte la rete punendo ogni nostro minimo errore. Il 4-1 è anche il risultato finale della partita, ma il nostro torneo continua nella finalina per il terzo posto contro Biella.

Contro i piemontesi sblocchiamo subito il punteggio grazie a Franco, trovato perfettamente sul primo palo dal corner di Sgheiz. Potremmo allungare ma sprechiamo qualche occasione di troppo fino a quando Accurso, lanciato da Paredi, aggira l'estremo difensore avversario e raddoppia. Negli ultimissimi secondi un calo di concentrazione porta al 2-1, ma il podio ormai è cosa fatta e possiamo finalmente festeggiare un ottimo risultato.

Nella finalissima Milano si dimostra ancora una volta superiore alle altre formazioni impegnate sconfiggendo senza troppi patemi Treviglio.

Si chiude dunque con un sorriso la stagione del Calcio a 5, dalla prossima settimana ritorneremo al Calcio a 11 con l'impegno di Sabato 24 Giugno a Seregno.

GRAVE LUTTO PER IL NOSTRO PRESIDENTE

La Sezione AIA di Como con tutti i suoi associati si stringe attorno al proprio presidente sezionale Matteo Garganigo per l’improvvisa scomparsa del caro papà Gianfranco.

Tutto il consiglio direttivo e tutti gli arbitri comaschi inviano a Matteo e alla sua famiglia le più sentite condoglianze.

Il funerale si terrà presso il cimitero di Nesso lunedì 19 alle ore 10.30.
Forza Matteo, siamo con te.

TORNEO DI BUSTO

A Busto la Squadra Sezionale conferma l'undicesimo posto

di Samuele Paredi

Domenica 11 Giugno siamo sui campi di Villa Cortese per il tradizionale torneo di Calcio a 5 organizzato dalla sezione di Busto Arsizio. Agli ordini di mister Della Pietra, sono pronti a scendere in campo: Sebastiano, Calligher, Della Pietra, Paredi, Farina, Sgheiz, Puzzonia, Bertin, Balbiani, Fumagalli, Bianchi e Franco.
Il girone all'italiana a 5 squadre non permette errori dal momento che garantisce alla sola prima classificata il passaggio al triangolare per determinare la vincitrice. A contenderci il successo saranno Collegno, Gallarate, Saronno e le Vecchie Glorie CRA.
La prima partita è proprio contro questi ultimi, ma il nome trae in inganno dal momento che la squadra è composta dagli appartenenti agli Organi Tecnici Nazionali, tra cui i nostri Caldera e Di Graci, ed è la migliore condizione atletica a fare la differenza. Da parte nostra, mancano gli automatismi tipici del Calcio a 5, che non ci permettono né di sfruttare adeguatamente il possesso palla né di far fronte ai rapidi contropiedi che ci colgono spesso impreparati, tanto che gli avversari si portano presto sullo 0-3, per poi allungare nel finale sullo 0-4. Un moto d'orgoglio nel finale di Fumagalli fissa il punteggio finale sul 4-1 per il CRA.


La partita successiva contro Saronno è pertanto già decisiva, ma l'inizio ricalca quello dell'incontro precedente. É infatti solo sullo 0-3 che iniziamo a giocare al nostro livello ed è ancora Fumagalli a trovare la rete. Sbilanciati in avanti per cercare di ribaltare la situazione, subiamo l'ennesimo contropiede e la quarta segnatura al passivo. C'è ancora tempo per qualche tentativo che però porta solo al gol di Sgheiz per il 4-2 finale.
Finalmente contro Gallarate mettiamo in campo tutta la nostra grinta fin dall'inizio ma tra imprecisione sotto porta e parate del portiere avversario non riusciamo a sbloccare il risultato. É Maurizio Franco, al primo pallone toccato del torneo, a regalarci il meritato vantaggio, che viene poi aumentato da Puzzonia. Ancora una disattenzione difensiva ci costa il 2-1, ma Puzzonia ristabilisce subito le distanze. Potremmo incrementare e vivere un finale sereno di partita ma finiamo per subire il 3-2 che riusciamo tuttavia a mantenere fino al triplice fischio.
L'ultima partita del girone contro Collegno, a fronte dei soli 3 punti conquistati fino a quel momento, ci lascia ancora qualche speranza di raggiungere il secondo posto, grazie alla classifica molto corta. Non lasciamo nulla di intentato e attacchiamo sin dal primo minuto, ma ancora una volta non sfruttiamo quanto creato né la superiorità numerica per due minuti e veniamo puniti dalla maggior concretezza degli avversari che passano in vantaggio. All'ennesimo tentativo troviamo finalmente la rete grazie al terzo gol di giornata di Fumagalli, ma nel finale Collegno trova il nuovo vantaggio e in seguito ha una doppia opportunità per allungare: prima un calcio di rigore, che però fallisce tirando a lato, poi un tiro libero che Sebastiano neutralizza. É quindi 1-2 il risultato finale che ci condanna al quarto posto e al triangolare per la decima posizione.
Nel pomeriggio andiamo pertanto ad affrontare Lodi e Legnano. Contro i lodigiani la partita ricalca il leitmotiv della giornata: i nostri tentativi in attacco non portano frutti, mentre in difesa veniamo puniti al primo errore. Quantomeno lo svantaggio ci scuote: Balbiani e Puzzonia ribaltano immediatamente il risultato. Avremmo diverse volta la possibilità di mettere un margine di sicurezza, ma falliamo occasioni anche clamorose e concludiamo sul 2-1.
Contro Legnano la partita è più combattuta, ma anche questa volta passiamo in svantaggio. Fumagalli pareggia su rigore e gli avversari subito dopo con una rapida transizione offensiva trovano il definitivo 2-1.
La sezione di Milano ha la meglio nel triangolare finale su Torino e Collegno: lo scontro decisivo viene arbitrato dai nostri colleghi Franco e Balbiani, che anche quest'anno ci fanno conquistare la “nostra” finale. Come Squadra concludiamo invece con un undicesimo posto, confermando il risultato dell'anno scorso.
 Non è certamente una posizione che ci può far gioire, ma possiamo già rifarci domenica prossima nel torneo organizzato dai colleghi di Monza.

La Squadra Sezionale al Torneo di Genova

Arriviamo sotto la Lanterna nel primo pomeriggio di Venerdì 2 Giugno, appena in tempo per visitare l'Acquario e passeggiare tra le vie del centro. La cena "da Mario" crea poi il clima ideale per affrontare con il giusto spirito l'impegno del giorno successivo.


Mister Della Pietra conferma il 4-4-2 che si era ben comportato contro Milano, con qualche ulteriore innesto di qualità: Sebastiano; Bertin, Della Pietra, Balbiani, Calligher; Puzzonia, Sgheiz, Piatti, Paredi; Accurso, Fumagalli. A comandare le operazioni dalla panchina troviamo Borghini, che può contare su Bellasio, Longoni, Bianchi, Lo Monaco e Moretti.


La prima partita del girone ci vede affrontare i colleghi di Pavia. É Balbiani ad aprire le danze, con una magistrale punizione dai 25 metri. Accurso, grazie ad una deviazione di un avversario raddoppia, ma poco prima dell'intervallo subiamo il 2-1. Al rientro dalla pausa vengono ristabilite le distanze: la punizione dal limite di Fumagalli è nuovamente indirizzata verso la porta da un colpo di testa avversario. Sul finale arrotondiamo: Paredi lancia Accurso che, dopo una splendida cavalcata, è altruista e serve l'accorrente Bianchi per un tap-in che l'esperto attaccante non può sbagliare. 4-1 è il risultato finale di una partita che ci lascia sperare il meglio per il proseguimento del torneo.



In effetti, anche il secondo incontro contro i padroni di casa di Genova2 si mette per il meglio grazie alla rete di Puzzonia, ma la partita si decide nei minuti finali: i locali ribaltano il risultato grazie a due rigori, anche se Sebastiano va molto vicino a respingere il primo, mentre nell'altra area il contatto tra Moretti e un avversario non viene giudicato come punibile dal direttore di gara. Non c'è più tempo per altri tentativi e veniamo pertanto sconfitti per 2-1.

Non ci resta che battere San Donà di Piave e sperare. Facciamo infatti il nostro dovere mettendo subito in ghiaccio la partita: i colleghi veneti, già eliminati, non hanno armi per fermare le discese di Puzzonia, che con tre azioni fotocopia vola sulla fascia e mette davanti alla porta sguarnita due volte Bianchi ed una Accurso, così che dopo pochi minuti siamo già avanti per 3-0. Il 4-0 è ancora di uno scatenato Puzzonia, ma gran parte del merito va ad uno straordinario assist di Piatti. Nella ripresa andiamo ancora a segno con Piatti e due volte con Fumagalli. Il risultato finale è un pesante 7-0, che non basta però per qualificarci alle semifinali per il titolo: dagli altri campi arriva infatti la temuta ma prevista notizia del pareggio tra Collegno e Ciampino, che concludono a 7 punti. Saranno proprio loro il giorno successivo a giocarsi la finale che vedrà vincitori i laziali ai rigori.

La giornata si conclude in compagnia dei colleghi delle altre sezioni con l'apericena organizzata in riva al mare.
Smaltita la delusione, domenica siamo in campo già di prima mattina per cercare di onorare al meglio il resto del torneo, che ci vede affrontare gli incontri che assegnano i posti tra il quinto e l'ottavo. 

La semifinale è contro Mantova: gli avversari passano in vantaggio ma vengono raggiunti nel finale da Piatti direttamente da calcio d'angolo. Ai tiri di rigore Calligher, Puzzonia, Paredi e Fumagalli non sbagliano, mentre Sebastiano ipnotizza per due volte il tiratore avversario.

Ci qualifichiamo dunque per la finalina per il quinto posto, dove affrontiamo Castelfranco Veneto. Il primo tempo è equilibrato ma si conclude con i veneti in vantaggio per 1-0. Nel secondo tempo i tentativi di raggiungere il pareggio non trovano un esito positivo e nel finale la stanchezza si fa sentire, così che gli avversari ci possono colpire altre due volte.

Concludiamo con un sesto posto e i complimenti di avversari e organizzatori, ma anche con un pizzico di rimpianto per un risultato che sarebbe potuto essere migliore. Vicende calcistiche a parte, la spedizione comasca in Liguria è stata un vero successo che ha contribuito a cementare lo spirito associativo.

Nella photogallery tutti gli scatti della tre giorni, nella video gallery un inedito video autoprodotto per rivivere le giornate

È già tutto pronto per il prossimo appuntamento, ossia domenica 12 Giugno, con il torneo di calcio a 5 organizzato dai colleghi di Busto Arsizio.



S.Paredi
8-10 SETTEMBRE 2017

AIA COMO, TUTTO PRONTO PER IL RADUNO PRE-CAMPIONATO

Sono aperte le iscrizioni per la fase di preparazione che gli associati comaschi trascorreranno in Svizzera, nel centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero.


Preparati al meglio: la nuova stagione 2017/2018 è alle porte!


Il Consiglio Direttivo Sezionale di Como ha scelto una nuova località per svolgere il consueto raduno pre-campionato degli arbitri lariani.
Nel fantastico Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero in Svizzera dall’8 al 10 settembre 2017 arbitri, assistenti e osservatori della Sezione di Como potranno testare la propria preparazione atletica e teorica grazie ad una struttura di altissimo livello e alla presenza di ospiti nazionali ed internazionali.



Ti invitiamo da subito ad iscriverti entro domenica 11 giugno, comunicando il tuo nome e cognome al responsabile dell’attività ricreativa, Andrea Colombo, tramite un messaggio al numero 338.7527801 o una mail all’indirizzo andrea1990colombo@gmail.com con la specificazione di nome, cognome, categoria e data di nascita.

La quota di partecipazione è di € 130,00 e comprende:
  • ·         viaggio di andata e ritorno con pullman Gran Turismo
  • ·         pernottamento in pensione completa presso il Centro Tecnico Federale Svizzero
  • ·         utilizzo di campi da calcio, piste d’atletica, palestra ed aula tecnica


Tale quota di partecipazione non dovrà essere corrisposta all’atto dell’adesione via sms o email, ma dovrà essere versata interamente entro il 14 giugno in Sezione al cassiere Andrea Bianchi. Vi preghiamo di contattare Andrea al numero 333.3770492 prima di recarvi in Sezione per il versamento per verificare la sua presenza nei locali sezionali.

La data del raduno è stata scelta anche per offrire la straordinaria possibilità per tutti i partecipanti di poter sperimentarsi in più di quaranta attività sportive nella giornata di domenica 10 settembre nell’evento organizzato dal Centro sportivo di Tenero che coinvolgerà più di 3000 giovani internazionali.

Una volta chiuse le iscrizioni, comunicheremo a tutti i partecipanti le informazioni inerenti al materiale tecnico utile per il raduno ed il programma dettagliato della tre giorni.

Ricordiamo infine che i colleghi di minore età devono fornire all’atto del versamento della quota di partecipazione anche il modulo di responsabilità debitamente compilato dal genitore insieme alla fotocopia della carta di identità del genitore e del minore.

Nella speranza che tu possa essere presente a questo importante appuntamento di crescita umana ed arbitrale, ti saluto cordialmente.

Il presidente
Matteo Garganigo

Ciao Stefano!





Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti gli Associati della Sezione di Como si stringono attorno alla famiglia di Stefano Farina a seguito della sua prematura scomparsa.