SECONDA VISITA DEL C.R.A. LOMBARDIA

Marco Avellano, ospite della nostra Sezione: “Siate come un direttore d'orchestra per costruire una bellissima sinfonia”

di Alessia Fortin

Il 20 febbraio, Marco Avellano ci ha intrattenuti con passione per due ore non solo con i filmati scelti per l’occasione, ma anche con le sue parole e i suoi esempi che sono risultati molto utili e pratici per tutti i presenti.
La lezione è iniziata con dei paragoni molto forti e azzeccati, per introdurre già da subito quanto sia importante il ruolo dell’Arbitro: uno sportivo con con la “A” maiuscola, come ha voluto esplicitamente sottolineare Marco, perché un arbitro di calcio deve possedere delle qualità non indifferenti.
“Che cos’è l’arbitraggio secondo voi?”, è la prima domanda diretta che ci ha rivolto l’ospite regionale. “L’arbitro è un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve pur fare”, risponde qualcuno e una fragorosa risata introduce discorsi seri con quella giusta leggerezza che mantiene alta l’attenzione di tutti i colleghi.
Così come molti arbitri, Avellano iniziò la sua esperienza quasi per caso: Marco era un giocatore di basket, e, incoraggiato da un suo amico, decise di intraprendere il corso per arbitri. Questa scelta diede inizio non solo ad una lunga serie di direzioni arbitrali, ma anche ad un percorso umano e professionale importante. Una  passione maturata ogni giorno di più e che poggia su un sano divertimento. Aspetto, quest’ultimo, di grande rilevanza e che non deve mai mancare.
Durante la serata, abbiamo tutti appuntato numerosi consigli, tra cui quello di porci sempre obiettivi nel futuro prossimo: “impegnatevi sempre per migliorarvi partita dopo partita e siate sicuri che la consapevolezza di essere sempre in crescita vi aiuterà in ogni situazione. Siate inoltre sempre sicuri sin da subito – ci ricorda Marco -, già dall’appello i calciatori iniziano a studiarci. Saper poi leggere una partita di calcio e mantenere l’equilibrio rimangono i due pilastri che è necessario coltivare e consolidare nel periodo di permanenza al comitato arbitri regionale. Siate infine decisi in ogni situazione in cui decidete di prendere interventi tecnici, disciplinari, perché la forma è importante – aggiunge Avellano -: dalla modalità con la quale un arbitro comunica un provvedimento si percepisce la credibilità e la sicurezza del direttore di gara”.
L’ospite poi ci ha rivolto domande molto dirette che ci hanno fatto riflettere sulla capacità di fare autocritica: “quante volte vi chiedete se avete fatto bene il vostro lavoro? Ci rendiamo conto di quello che avviene attorno a noi? Vi domandate tempestivamente se ciò che avete deciso corrisponde alla scelta corretta?”. Avellano ha infine voluto concludere con una bellissima similitudine: “L’arbitro, come ogni direttore d’orchestra deve dettare i tempi, dire chi deve fare cosa e controllare che tutto sia in ordine affinché il risultato sia una magnifica sinfonia e ricordatevi che senza l’arbitro non si gioca!”
La serata è poi proseguita con l’analisi di numerosi filmati di arbitri appartenenti al progetto Junior Talent. È stata una serata molto interessante, un vero momento di crescita per tutti quanti, giovani e meno giovani presenti in aula: grazie Marco!

PROSEGUONO I RADUNI PER OGNI CATEGORIA

Il presidente Garganigo al raduno OTP: "Impegnatevi al massimo in ogni occasione, senza dimenticare di divertitevi".
di Pauline Donadio



Nella serata del 15 febbraio, ha avuto luogo il raduno di metà stagione programmato e pensato per i colleghi del settore giovanile della sezione di Como. 
Per tutti gli arbitri che hanno partecipato ed appartenenti alle categorie giovanissimi ed allievi si è rivelata una serata intensa e costruttiva.

"Per essere buoni arbitri è fondamentale sapere il regolamento - ha affermato il presidente Matteo Garganigo all'inizio dell'appuntamento -: impegnatevi al massimo, senza dimenticare però di divertirvi". 

Il presidente comasco, insieme a Gianluca Maspero e Andrea Bianchi, ha poi sostenuto ed incoraggiato i ragazzi durante ogni fase del raduno, compresi i quiz tecnici.
Dopo aver analizzato ogni domanda e risposta regolamentare, spiegando le motivazioni alla base di ogni richiesta, noi tutti abbiamo avuto la possibilità di ascoltare i consigli dei dirigenti presenti su molti temi arbitrali.

La serata è poi proseguita grazie all'analisi di filmati scelti per l'occasione e ci è stata offerta la possibilità di analizzare con occhio critico ogni decisione del collega ripreso nei video: un'esperienza totalmente nuova e molto coinvolgente in quanto ci ha permesso di immedesimarci nei singoli episodi e mettere alla prova la nostra preparazione e conoscenza tecnica.

La giornata di crescita umana e professionale si è conclusa con gli importanti consigli dell'Organo tecnico Gianluca Maspero, che ha affrontato insieme a noi le difficoltà maggiormente rilevate dagli osservatori e muovendo critiche costruttive per far sì che ogni arbitro migliori e acquisisca  maggiore fiducia ed autostima affinché si possa fare di più nel proseguo della stagione sportiva. 

Grazie a tutta la Sezione per questo momento importante nella nostra formazione!




NUOVO CORSO ARBITRI!

Anche quest'anno si riparte con il corso per diventare arbitri di calcio!
Martedì 14 marzo 2017 alle h 20.30, presso la sezione di Como, prende il via il secondo corso di questa stagione (maggiori info alla locandina seguente) !
Per le iscrizioni contatta Alessandro: 349-5032655
Ti aspettiamo!

...cosa vuol dire essere arbitri di calcio? Guarda questo video realizzato dagli associati della sezione AIA di Como----> https://www.youtube.com/watch?v=98Buj8kPRJ8



Minuto di raccoglimento


Si comunica che il Presidente Federale, ha disposto l’effettuazione di un minuto di silenzio, in occasione di tutte le gare calcistiche in programma nel fine settimana, in memoria delle vittime dei tragici eventi avvenuti a Rigopiano, nell’incidente che ha coinvolto l’elicottero del 118 e di tutte le vittime delle zone colpite dal maltempo e dal sisma.

Il presidente

Matteo Garganigo


UN PICCOLO PASSO PER UN GRANDE AIUTO

Cari associati,
di seguito riporto il comunicato congiunto riguardo l’iniziativa di solidarietà promossa dalle Associazioni di calciatori, allenatori ed arbitri a favore delle popolazioni del Centro Italia.
Si tratta di un piccolo gesto di generosità da parte della nostra Associazione che trasmetterà la nostra vicinanza in questo difficile momento.
Cordialmente,

Il Presidente,
Matteo Garganigo


COMUNICATO

Calciatori, allenatori e arbitri, in questo fine settimana, hanno scelto di scendere in campo per le popolazioni colpite dall’emergenza neve e dalle continue scosse di terremoto che hanno coinvolto da mesi le zone del Centro Italia.
Il simbolico messaggio è quello di sentirci tutti uniti, in un momento così complicato, a quelle persone che si stanno adoperando per ridare speranza e aiuto a tutte le famiglie colpite da questi eventi tragici.
Il gesto non vuole essere però solo simbolico. È aperto un c/c dedicato (le donazioni possono essere effettuate tramite l’Iban IT53 D062 2511 8201 0000 0015 549) per dare la possibilità di devolvere un’offerta per un progetto concreto di pronto intervento.
L’Associazione Calciatori, l’Associazione Allenatori e l’Associazione Italiana Arbitri, nel promuovere questa iniziativa, ringraziano fin d’ora quanti aderiranno e cercheranno di dare concretezza nel più breve tempo possibile a questo gesto di solidarietà.


CRISTIANO COPELLI OSPITE DELLA NOSTRA SEZIONE

“Non accettate mai che gli ostacoli fermino la vostra corsa”
Il collega di Mantova è attuale organo tecnico della seconda commissione nazionale: “L’arbitraggio è il risultato di quanto siamo disposti ad investire sulla nostra persona”

È stata una serata che ci ricorderemo per molto tempo e non solo per l’importanza dei campi calcati dall’ospite nazionale che abbiamo avuto la fortuna di conoscere e ascoltare, ma anche per l’umiltà e la gioia di appartenenza all’associazione che contraddistingue Cristiano Copelli.
Dopo che il presidente sezionale Matteo Garganigo ha riassunto le “conquiste arbitrali” del collega di Mantova, Cristiano ha preso parola e ci ha tenuti con lo sguardo fisso per quasi due ore a ritmo di racconti, episodi e massime arbitrali che ha maturato lungo la sua ultradecennale carriera e che ci ha trasferito con profonda empatia.

“La carriera di un arbitro è illogica – ha esordito un po’ inaspettatamente -: molti come me iniziano per caso e concludono la propria corsa con la toppa da internazionale senza averlo mai pensato, ma solo focalizzandosi sul sogno e non sull’obiettivo”. 
E così Copelli, attuale organo tecnico della seconda commissione nazionale, inizia a raccontarci di quel Cristiano quasi ventenne che comincia ad arbitrare, senza mai voler arrivare a tutti i costi, ma sempre godendosi le amicizie nate nell’associazione e pensando al fattore campo con la tranquillità e l’equilibrio che lo hanno sempre contraddistinto.
“Non datevi mai per sconfitti”, è il leitmotiv di un percorso iniziato in punta di piedi. “Non ho mai accettato che gli ostacoli fermassero la mia corsa e dovete farlo anche voi perché non esiste errore  che non possa essere superato con lavoro e sacrificio”. Cristiano ci racconta che la sua tranquillità in campo e fuori è sempre stata il frutto di un ragionamento preciso che si concludeva con la domanda: “Ho fatto tutto ciò che era nella mia facoltà per arrivare pronto a questa partita?”. Secondo il nostro ospite, è rispondendo a questa autocritica che si trova la forza di affrontare ogni impegno sportivo. “L’arbitraggio non è un’avventura soltanto sportiva – prosegue il collega con all’attivo 225 gare in Serie A -, ma è il risultato di quanto siamo disposti ad investire sulla nostra persona perché il valore di un arbitro non si legge nei traguardi raggiunti, ma in quello che si è diventati ”. Una lezione quindi a tutto tondo che ci ha fatto viaggiare in tutte le categorie nazionali e, una volta arrivati in cima all’ "olimpo" italiano, siamo atterrati in tanti racconti internazionali dove a prevalere è sempre stata la voglia di Cristiano di condividere una passione forte con gli amici e i colleghi di una vita. E se qualcuno si chiede se sia possibile ottenere il successo senza fatica, la risposta è una sola: impossibile. “Capite dove siete – ha continuato - e considerate ogni categoria la vostra Serie A: passo dopo passo, con la testa bassa, arriveranno i risultati”. Le foto di rito ed un ringraziamento sincero espresso da un collega alla fine della riunione fissano nella memoria un momento alto di confronto e crescita umana e arbitrale. Suggestive infine le parole dello stesso Cristiano rivolte a noi per sottolineare l’attenzione mostrata e l’ospitalità ricevuta: uno stile …. internazionale.


Andrea Colombo

OSPITE NAZIONALE ALLA RIUNIONE DEL 23 GENNAIO: CRISTIANO COPELLI

Caro Associato,
è con grande piacere che ti comunico che lunedì 23 gennaio 2017 sarà nostro gradito ospite nazionale il componente della CanB, Cristiano Copelli della sezione di Mantova.
Cristiano ha totalizzato la bellezza di 223 presenze nella massima serie nazionale e diretto in qualità di assistente arbitrale numerose finali tra cui spiccano la finale di Coppa Italia, Supercoppa Italiana ed Europa League ad Amburgo nel 2010.
Il collega mantovano ha anche diretto nel campionato del Mondo nel 2006 a fianco di Roberto Rosetti ed oggi, dopo l’esperienza da vicecommissario in CanD, è a fianco di Stefano Farina e  Gabriele Gava nella direzione dell’organico degli arbitri di serie B.
La lezione tecnica inizierà alle ore 20:45 presso i locali della nostra sezione.
Nella speranza che tu possa essere presente a questo importantissimo appuntamento di crescita umana ed arbitrale ti saluto cordialmente.
Matteo Garganigo