È FATTA! 46 NUOVI COLLEGHI ENTRANO A FARE PARTE DELLA NOSTRA SEZIONE ARBITRALE

Sono stati due mesi intensi ed alla fine ben 46 ragazzi hanno tagliato il traguardo. “La maggior parte di loro ha tra i quindici ed i sedici anni - ha detto Alessandro Di Graci, il maestro e collega che ha tenuto il corso -: siamo fiduciosi perché fino alla fine tutti hanno dimostrato di essere entrati nel nuovo ruolo presentandosi questa sera molto preparati; speriamo che l’esordio di settembre possa dare a tutti quanti quella carica necessaria per affrontare i momenti belli e difficili che formano ogni arbitro”.
Nella sola stagione sportiva 2015-2016 sono 64 i colleghi neoammessi che sono entranti a far parte della sezione di Como ed il presidente Adriano Sinibaldi è davvero soddisfatto: “Questi numeri non si sarebbero mai realizzati senza un affiatato gioco di squadra. Sono molto orgoglioso di tutti coloro che con impegno e amore per questo sport hanno contribuito a questo storico risultato”. Ecco i nomi ed i cognomi dei nuovi colleghi:

Guarrasi Laura, Zonta Roberta, Curto Carlo, Fortin Alessia,  Monti Marta, Balossino Luca, Danzi Izabella, Borgno Niccolò, Candela Fabian, Maniscotti Sara,  D’ambrosio Gaetano, Braga Elia, Mastroserio Matteo, Di Napoli Michele, Maurici Oscar, Faraj Amal, Bonetto Umberto, Fumagalli Matteo, Guiducci Nicola, Caruana Davide, Aiello Martina, Martinez Pineda Emilio, Urizio Yuri, Loi Alessia, Marelli Kevin, Rubini Sara, Kadmiri Anoir, Vesco Martina, Tasso Michele, Botta Michaela, Donadio Pauline, Fumagalli Karen, Brancaleone Sara, La Vitola Dario, Cavadini Ester, Ceriani Maria, Seveso Luca, Boutaleb Omar, Bonetto Omar, Trombello Nicolò, Guglielminetti Martina, Rigamonti Mattia, Carbone Riccardo, Arias Geraldine, Ruggiero Alessandro, Esposito Gianluca.

Un grazie particolare è rivolto a tutti i colleghi che hanno partecipato alle lezioni in qualità di relatori o più semplicemente per ripassare qualche aspetto del regolamento, all’efficientissimo segretario Stefano Raineri ed alle due commissioni che hanno saputo stimolare i candidati durante l’esame orale: il presidente Massimo Romagnoni, il componente C.R.A. Francesco Galdini ed il presidente Renato Maffia con il componente C.R.A. Emilio Ostinelli.
Adesso arriva il bello. Due sono infatti i prossimi appuntamenti associativi: la cena del campo Coni in cui sarà possibile conoscere gli altri colleghi ed il raduno di pre-campionato di cui a breve saprete tutte le coordinate. Non ci resta quindi di complimentarci con tutti voi per la curiosità e la serietà dimostrate durante le oltre 15 lezioni e ... benvenuti colleghi!



PASSAGGI SEZIONALI 14/15 MAGGIO 2016

Nella seguente gara ha ottenuto il passaggio alla categoria superiore:
OXOLI GIACOMO
Giovanissimi: San Michele - Cantù GS San Paolo

DESIGNAZIONE NAZIONALE CAN 5, SEMIFINALE SERIE A FEMMINILE

La sezione di Como manda un in bocca al lupo al collega GIUSEPPE PARENTE, designato nella seguente gara, domenica 15 maggio alle ore 18.00:
ISOLOTTO FIRENZE-LOGGIA VERNICI LAZIO

PASSAGGI SEZIONALI 30 APRILE / 1 MAGGIO 2016

Nelle seguenti gare hanno ottenuto il passaggio alla categoria superiore:
MALAPONTE MAURO MATTEO
Giovanissimi: Oratorio Merone - Cascinamatese
RIGIRETTI DAVIDE
Giovanissimi: Rovellese - Rovellasca1910
MALACRIDA AMOS
Terza Categoria: Aurora - Andratese
TARGA ALESSANDRO
Terza Categoria: Cassina Rizzardi - Fulgor Appiano

PASSAGGI SEZIONALI 23/24 APRILE 2016

Nella seguente gara ha ottenuto il passaggio alla categoria superiore:
MINNITI ALESSANDRO
Giovanissimi: Cittadella 1945 - Polisportiva Colverde

Mister Pilia: "Siate arbitri anche nei particolari e troverete credibilità e collaborazione"

Dopo il saluto del presidente Adriano Sinibaldi, che ha inaugurato la penultima riunione di questa stagione sportiva, ha preso parola Emilio Ostinelli, che ci ha riassunto i motivi che ci hanno spinto ad invitare Claudio Pilia, allenatore della prima squadra del Fenegrò Calcio, che milita in Eccellenza. “Arbitrare una partita di calcio – ha sottolineato Emilio – significa anche comprendere le regole tattiche del gioco. Capire dove andrà il pallone o dove si posizionerà il calciatore prima che questi fatti avvengano significa aver fatto centro - ha aggiunto -: l’anticipo è alla base di una buona prestazione arbitrale”.
Claudio entra subito “in pancia” dei giovani arbitri che affollano l’aula riunioni: “Quando vi presentate negli spogliatori – dice – mi faccio subito un’idea dell’arbitro che mi troverò davanti e anche un particolare banale, come un calzettone dal colore sbiadito, può farmi capire la serietà, l’impegno e lo studio che alimenta la vostra passione”.
Prima di addentrarsi negli aspetti tattici, mister Pilia ci racconta come sia cambiata la sua visione del mondo arbitrale. “Molti miei colleghi ancora oggi, come facevo io un tempo – dice -, vedono l’arbitro solo nella decisione. Invece, anche dal confronto che ho vissuto con Emilio sulle situazioni di gioco che mi sono capitate, ho ben compreso che il rispetto è alla base di tutto e che non sono necessarie spiegazioni per ogni singolo fischio”.
Claudio si sofferma poi sugli argomenti trattatati dopo aver eseguito l’appello: “Se alcuni di voi, dopo aver elencato tutti i nomi, ci augurano una buona partita, altri invece preferiscono sottolineare alcuni aspetti di gioco; ma ricordatevi che tutto ciò che ci comunicate in quegli attimi importanti pre-gara saranno l’oggetto di un contratto non scritto che, se non rispettate, vi potrà tornare indietro con gli interessi”.


Dal confronto con mister Pilia sono emersi durante la serata numerosi concetti arricchenti per entrambe le parti: abbiamo infatti insieme ragionato sul fatto che l’allenatore e l’arbitro sono due componenti fondamentali ma ben distinte del gioco e se l’arbitro può trovare nell’allenatore un punto di riferimento per la squadra, il mister deve interpretare la figura arbitrale senza pregiudizi per non perdere lucidità.
La serata è successivamente entrata nel vivo e tanti sono i temi che abbiamo affrontato: dalla presenza dei blocchi in area di rigore alle più basilari tattiche di marcatura: “Non siate sempre attratti dal pallone – è stato il consiglio di mister Pilia – ma cercate di individuare i difendenti e gli attaccanti che si disinteressano del gioco per ottenere risultati diversi e magari anche antisportivi”.
Le domande dei colleghi incuriosite si sono susseguite ed hanno trovato in Claudio un paziente interlocutore che ha sicuramente aiutato a riflettere su temi insoliti, ma importanti per la formazione arbitrale. Grazie mister ed in bocca al lupo a tutti per il finale di stagione!

PASSAGGI SEZIONALI 16/17 APRILE 2016

Nella seguente gara ha ottenuto il passaggio alla categoria superiore:
RAZA AQIL
Allievi: Montesolaro - Cittadella 1945